Come coltivare i peperoni

Come coltivare i peperoni

L’estate, la stagione ricca di colori e profumi per eccellenza, è anche il periodo in cui l’orto regala tanti frutti belli e salutari.

Tra questi, i peperoni spiccano per i loro colori e le forme variegate. Appartenenti alla famiglia della Solanacee, come pomodori e melanzane, possono essere coltivati nell’orto di casa con il sistema della coltivazione fuori suolo.

Anche in appartamento e in città, è possibile coltivare questi preziosi ortaggi ricchi di vitamine e antiossidanti. Con il kit per serra idroponica, ricreerete l’ambiente ideale per la crescita e lo sviluppo di piante forti e produttive.

Il peperone (Capsicum annuum L.)

Il peperone è un tipico ortaggio estivo spesso presente nelle tavole italiane in vari piatti, come nelle insalate, o come condimento di piatti dal caratteristico profumo e sapore. Con il suo nome latino, Capsicum, si identificano anche i diversi tipi di peperoncini.

Originario dell’America del Sud, il peperone ha trovato un clima ideale anche nell’area mediterranea dove è diventato uno degli ingredienti principali di tantissime ricette.

Il peperone ha diverse proprietà nutrizionali:

  • contiene un alto tasso di vitamina C;
  • ha proprietà antiossidanti che aiutano il nostro organismo a contrastare l’invecchiamento cellulare;
  • contiene molti sali minerali, come potassio, magnesio e ferro.

Costituito in gran parte da acqua, questo ortaggio è ipocalorico, anche se non è sempre facilmente digeribile.

In cucina si dimostra molto versatile e può essere consumato sia crudo (in pinzimonio, per esempio), che cotto alla piastra, al forno o al vapore.

Come coltivare i peperoni in casa

La pianta di peperone ama i climi caldi e cresce bene nel terreno argilloso e ricco di sostanze organiche. La semina dell’ortaggio avviene in semenzaio tra febbraio e marzo e il trapianto dei germogli nell’orto va fatto tra maggio e giugno. Il frutto, nelle condizioni ideali, arriva a maturazione in poche settimane durante l’estate.

Il peperone è un ortaggio abbastanza semplice da coltivare nel giardino di casa, o anche in vaso sul balcone o in terrazzo. Come le altre specie della famiglia delle Solanacee, l’esposizione è importante per far crescere le piante e i frutti più velocemente e bene. Un fattore importante per la produzione di frutti buoni e sani, è la concimazione del suolo che deve essere fatta con un concime specifico per le Solanacee.

Poiché la pianta si sviluppa come un piccolo cespuglio, se scegliete di coltivare il peperone in vaso, vi consigliamo di utilizzarne uno dalle dimensioni minime di circa 30-40 cm, con una profondità di circa 35 cm. Se avete spazio a disposizione, potete piantare anche più piantine, tenendo conto della distanza minima tra essi per permettere alle piante di svilupparsi in larghezza.

Per ottenere piante forti e resistenti, è necessario prestare attenzione per evitare i pericolosi ristagni di acqua. Proprio per questo motivo, rispetto alla coltivazione a terra, la coltura idroponica si dimostra spesso più adatta e vantaggiosa, dalla messa a dimora dei semi, fino a tutte le fasi di crescita e sviluppo delle piantine e dei frutti.

Il substrato di argilla espansa e fibra di cocco garantisce ai vegetali il giusto sostegno per le radici, mantiene l’umidità e, al contempo, favorisce il drenaggio dell’acqua. Nella coltivazione idroponica, poi, le piante vanno irrigate con la soluzione nutritiva per fornire in modo omogeneo e costante il nutrimento necessario durante il loro ciclo colturale.

Il raccolto avviene nel periodo estivo, quando le temperature sono più elevate e il frutto arriva alla maturazione.

Poiché gli ortaggi, una volta staccati dalla pianta madre, terminano la maturazione, è importante, soprattutto per i peperoni rossi e gialli, raccoglierli quando hanno raggiunto le dimensioni giuste e il colore intenso della buccia. In genere, i peperoni gialli e rossi vanno raccolti nel mese di luglio e agosto, mentre i verdi, che sono precoci, possono essere staccati già a giugno. Se il clima è favorevole, i peperoni coltivati all’esterno producono frutti fino all’autunno.

I peperoni possono essere coltivati anche in ambiente domestico con la tecnica della coltura idroponica. Con il kit completo per serra idroponica del progetto Coltivami, potete realizzare il vostro orto e seguire step by step tutte le indicazioni presenti sulla guida hi-tech, dalla semina, dal trapianto, fino alla cura delle piante e la raccolta dei frutti.

Grazie al sistema di coltivazione in idroponica, i vegetali crescono in maniera rigogliosa, offrendo una migliore qualità e quantità di ortaggi, mantenendo inalterate le loro caratteristiche organolettiche e le proprietà nutrizionali.

Quali sono le varietà di peperoni

I peperoni, con i loro colori e il loro profumo, sono ortaggi che richiamano subito al pensiero l’estate, il sole e l’allegria tipica della bella stagione.

Nel peperone il sapore dolce o piccante è determinato dalla presenza o meno di un composto, la “capsaicina”, contenuto nella polpa ma in misura maggiore sulla superficie dei semi.

La forma della bacca è molto variabile. I peperoni non piccanti, ad esempio, possono avere una forma cubica, prismatica, tronco-conica, globosa o allungata.

In linea di massima, il peperone di forma quadrata è quello più coltivato e diffuso.

Oltre alle differenze estetiche, i peperoni si distinguono anche per il sapore: dal più tenero e succoso del tipo giallo, a quello più dolce e croccante del tipo rosso, fino a quello più “acerbo” del tipo verde.

Buonissimi da mangiare singolarmente, sono ricchi di gusto e ottimi da assemblare in insalate colorate, in agrodolce, in padella o al forno, sia ripieni che semplici.

Potete scegliere di seminare tutte queste varietà di peperoni e coltivarle a casa, in giardino o indoor, in vaso o in serra idroponica.

Come difendere le piantine dai parassiti

Come in tutte le coltivazioni outdoor a terra, anche i peperoni sono soggetti all’aggressione da parte di parassiti, insetti infestanti e malattie.

Come la maggior parte delle piante da orto, anche i peperoni soffrono per i ristagni di acqua che fanno marcire le radici. Per questo motivo, è importante fare attenzione al tipo di suolo per la coltivazione e all’esposizione delle piante.

Con la coltivazione idroponica la pianta cresce in condizioni ottimali e in un ambiente pulito ed è meno soggetta all’attacco di parassiti e dall’insorgenza di funghi o muffe.

In ogni caso, per preservare le piantine in idroponica dall’attacco dei parassiti, oltre i consigli per la prevenzione di malattie e infestazioni, è bene tenere i peperoni lontano da altre coltivazioni a terra.