Come coltivare il rosmarino

Come coltivare il rosmarino

Il rosmarino è una pianta aromatica dalle molteplici proprietà benefiche per la salute e la cosmesi del corpo. Si tratta di un arbusto sempreverde, tipico della macchia mediterranea, facile da coltivare in giardino, o sul balcone in luogo soleggiato ed esposto a sud. Grazie alla coltivazione idroponica, è possibile godere dei benefici del rosmarino anche in città e durante la stagione invernale. L’orto indoor di erbe aromatiche ed officinali costituisce un’oasi di benessere per tutta la famiglia: mette a disposizione preziose foglie e rametti per la realizzazione di pietanze profumate, tisane e decotti salutari.

Il rosmarino

Il rosmarino è una pianta sempreverde, dal profumo riconoscibile ed elemento principe tra le erbe aromatiche utilizzate come condimento nella dieta mediterranea. Deve il suo nome all’unione dei due termini ros e maris che, tradotti letteralmente significano: “rugiada del mare”.

Il Rosmarinus officinalis L. è un arbusto che cresce facilmente e spontaneamente nell’aerea mediterranea ed asiatica, dove è molto utilizzato sia in cucina, che come ingrediente per la cosmesi e per la realizzazione di diversi rimedi naturali, grazie alle sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Conosciuto e apprezzato sin dai tempi antichi, il rosmarino è spesso presente nelle coltivazioni domestiche: cresce in giardino, ma anche in vaso su un balcone o un davanzale esposto al sole e al caldo.

Come completare l’orto delle piante aromatiche con il rosmarino

L’orto delle erbe aromatiche è un’ottima soluzione per chi ama avere a portata di mano foglie e rametti profumati per insaporire e arricchire le pietanze, o preparare decotti naturali utili per il benessere quotidiano della famiglia.

Gran parte delle erbe aromatiche, però, è soggetta alla stagionalità e sensibile al clima o agli sbalzi di temperatura. Con l’idroponica, invece, è possibile coltivare queste piantine tutto l’anno e in casa, godendo dei loro benefici anche in inverno e in città.

Realizzare un orto indoor è una soluzione semplice con molti vantaggi. La serra idroponica, infatti, è ideale per chi ha poco spazio a disposizione e cerca un modo facile per coltivare una discreta varietà di piantine da consumare al bisogno.

Grazie alla versatilità di questa tecnica di coltivazione, è possibile dedicarsi al giardinaggio e alla coltivazione anche in spazi ridotti, sfruttando qualsiasi ambiente domestico.

La miniserra del progetto Coltiv@mi, per esempio, offre la possibilità di sfruttare al meglio la tecnologia per la realizzazione di un sistema idroponico hi-tech con un kit completo e una guida digitale per la cura delle piante.

Per realizzare un orto di erbe aromatiche e officinali basta davvero poco:

  • un kit per serra idroponica;
  • un substrato idoneo;
  • misuratore di pH e di CE per controllare la nutrizione delle colture.

Le piante aromatiche, come basilico, salvia, prezzemolo, menta e rosmarino, crescono rigogliose in estate: nella stagione calda che va dalla primavera fino al mese di settembre. Con la serra idroponica è possibile ricreare il clima e le condizioni ideali per la crescita di queste piantine, tutte originarie della stessa zona geografica e per questo simili anche nelle necessità di nutrimento e coltivazione.

Le erbe aromatiche dell’area mediterranea crescono insieme senza problemi e potete quindi organizzare la vostra serra, utilizzando le diverse varietà e distribuendole in base alle vostre esigenze di spazio.

La coltivazione in serra idroponica mantiene costante la temperatura e il tasso di umidità del piccolo ecosistema, senza ristagni e sprechi di acqua. Con questo sistema di coltivazione, anche le erbe aromatiche crescono più rigogliose e in salute, mantenendo inalterate le caratteristiche nutrizionali ed organolettiche.

Per migliorare le prestazioni del vostro orto indoor è necessario irrigare il substrato con fertilizzanti che offrono costante nutrimento alle piantine dalle radici alle foglie.

Tutte le proprietà della pianta di rosmarino

Come abbiamo già accennato, il rosmarino è noto sin dall’antichità per le sue proprietà benefiche e cosmetiche. Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, la stessa dell’origano, della lavanda, del timo e di altre piante dal profumo intenso e caratteristico.

Sin dai tempi della Grecia era considerato un rimedio naturale per curare diverse patologie e, anche oggi, viene riconosciuta la sua capacità di contrastare l’invecchiamento cellulare e l’azione dei radicali liberi.

Dai fiori del rosmarino, poi, si estrae un olio essenziale sfruttato nella medicina olistica e in cosmesi, considerato molto efficace per ridurre i dolori articolari e muscolari, ma anche per contrastare la perdita dei capelli. Il rosmarino, inoltre, utilizzato quotidianamente in cucina, è utile per raggiungere il giusto apporto giornaliero di ferro, calcio, vitamina C e B6.

Ha proprietà diuretiche e antisettiche, allevia i disturbi legati alla digestione e influisce positivamente sull’apparato gastrointestinale, sul fegato e la cistifellea.

I fiori della pianta (che in genere si raccolgono a fine primavera), grazie alla presenza di sostanze fitochimiche come il carnasolo, hanno proprietà antibiotiche, utili per combattere infiammazioni e infezioni intestinali.

Insomma, il rosmarino è un toccasana per il nostro benessere e, averlo sempre a disposizione, costituisce una buona e sana abitudine alimentare per tutta la famiglia.

Prendersi cura del rosmarino: tutti i consigli

Come già detto, il rosmarino è un arbusto perenne, originario dell’area mediterranea e asiatica. È una pianta robusta e resistente alle basse temperature, anche se non ama il freddo.

Potete iniziare a coltivarlo con la semina, oppure per talea: basta eseguire la potatura di alcuni rametti e, una volta privati delle foglioline più basse, piantarli nel substrato, irrigato con la soluzione nutritiva che stimola la crescita delle radici in poco tempo.

Il rosmarino, coltivato in serra idroponica cresce velocemente e in modo rigoglioso, basta avere attenzione per alcuni dettagli:

  • temperatura e luminosità;
  • drenaggio dell’acqua per evitare ristagni;
  • corretta fertilizzazione.

Poiché il rosmarino cresce rapidamente, una buona idea è quella di eseguire regolarmente la potatura soprattutto durante la fioritura. Potete conservare i rametti per essiccarli e utilizzarli come ingrediente principale per pietanze, decotti e tisane.

I rametti e i fiori vanno essiccati in luogo asciutto e all’ombra: utilizzate delle scatole di cartone, in questo modo il rosmarino secco si manterrà per un lungo periodo, anche fino a un anno.

Per ottenere un risultato migliore dalle vostre piantine di rosmarino, è consigliabile utilizzare un kit per serra idroponica, completo di luce a led e far crescere le piantine con fertilizzanti da diluire nell’acqua per l’irrigazione.

La coltivazione indoor in serra idroponica è una tecnica ecosostenibile ed economica, poiché ottimizza la produzione vegetale delle piantine e riduce gli sprechi e il consumo dell’acqua.